Blade Runner diventò un fumetto Marvel

Fumetto Blade RunnerBen pochi ricordano il fumetto edito da Marvel di Blade Runner, vediamo la storia. Nello stesso anno (1982), d'uscita del famoso film Blade Runner, con a capo della regia il bravo Ridley Scott, la mitica e sempre attenta Marvel realizzò il fumetto che fu scritto all'epoca da Archie Goodwin, che ebbe l'idea brillante di far comprare alla stessa Marvel i preziosi diritti per produrre e realizzare delle storie come Star Wars, sia inediti tie-in e adattamenti delle pellicole cinematografiche.

Il fumetto omonimo fu pubblicato sul numero 22 dalla ancora straordinaria collana 'Marvel Comics Super Special' che all'epoca ospitava one-shot di adattamenti televisivi o cinematografici, oltre a comparse stellari del modo musicale e di super eroi della Marvel.

Infatti, sulle pagine della sempre più nota Marvel Comic Super Spaciali, furono pubblicati titoli importantissimi e amati: la serie di Guerre Stellari, Incontri Ravvicinati del Terzo tipo, Star Trek, Indiana Jones e il Tempio Maledetto, Battlestar Galactica e altri ancora molto noti, persino fumetti o dove i grandi protagonisti sono stati i Kiss e il papà di Howard il Papero (molto conosciuto).

Ma torniamo al fumetto Blade Runner, che in pratica racconta il film (due ore di pellicola) in sole 44 pagine e questo non fu facile per gli autori. Infatti, nonostante il grande impegno e un ottimo lavoro grafico realizzato dagli esperti del settore: Ralph Reese, Al Williamson e Carlos Garzon, il fumetto non offre le evocative atmosfere e passaggi più importanti del film.

Infatti se si vedono le scene del film e le scene del test che Deckard esegue sulla segretaria Rachel per capire se è un replicante, o anche il monologo straordinario di Rutger Hauer, ovvero il replicante con il nome Roy Batty, i problemi emergono immediatamente e questo è fondamentale per un fumetto che vuole dare le stesse emozioni del film.

Tuttavia Blade Runner in modalità fumetto verrà ricordato per due precisi motivi. Il primo motivo è la straordinaria e spettacolare copertina, realizzata da Jim Steranko, uno dei più importanti innovatori internazionali nel comics.

Il secondo è la spiegazione del titolo del film, un tentativo riuscito di Goodwin: 'Blade Runner - You’re always movin’ on the edge' Per gli expanded universe il periodo non era proprio favorevole e quindi il giornalino di Blade Runner rimase solo un isolato tentativo.

Ora la domanda, visto il buon successo del sequel, ovvero Blade Runner 2049, dove il regista è Denis Villeneuve, può l'universo delle storie di Blade Runner diventare un buon fumetto?

Blade Runner 2049

Blade Runner

Blade Runner Videogioco

Blade Runner Fumetto

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